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La Biblioteca Magistrale dell'Istituto Comprensivo di Verdellino ha la sua sede nel plesso della Scuola Primaria di Zingonia, sede amministrativa d'istituto.
Per l'anno scolastico in corso, la referente della Biblioteca Magistrale è l'ins. Barbara Agosti.
Per l'accesso alla raccolta dei testi e dei software disponibili si prega di prendere visione del regolamento.

Regolamento per l'accesso ai materiali della Biblioteca Magistrale

  1. La dotazione di testi e di software è collocata in vari armadi: nell’aula docenti/biblioteca magistrale ci sono gli armadi 1-2-3-4, nell’ufficio del C.T.I. ci sono gli armadi A-B-C-D-E-F-G-H-I-L.
  2. Momentaneamente solo gli elenchi dei libri degli armadi 1 e 2 dell’aula magistrale sono stati ordinati per argomento e per colore così da semplificarne la consultazione. Lo stesso ordine sarà fatto successivamente anche per gli altri libri. Gli elenchi completi possono essere consultati sia in cartaceo sia online sul sito della scuola. La copia cartacea sarà riposta nell’aula magistrale.

  3. Il Responsabile della Biblioteca Magistrale avrà in consegna per l’intero a.s. una copia delle chiavi degli armadi e il registro dei prestiti.

  4. I docenti devono rivolgersi al Responsabile della Biblioteca Magistrale negli orari di seguito indicati. Il Responsabile consegnerà i testi e registrerà il prestito sull’apposito registro. Per l’a.s. 2014-2015 gli orari sono:

    Lunedì 8,30-12,30
    Martedì 8,30-12,30
    Mercoledì 10,30-12,30
    Venerdì 10,30-12,30

  1. Sono a disposizione dei docenti anche le relazioni degli anni di prova, libri avuti in omaggio o percorsi didattici raccolti in questi anni di lavoro dell’Equipe di Consulenza o degli psicopedagogisti della provincia: è possibile prendere in prestito anche questo materiale.

  2. E’ possibile consultare anche alcune riviste: “Psicologia e Scuola”,”Difficoltà di apprendimento”, “Difficoltà in matematica”, “Disturbi di attenzione e iperattività”, “Dislessia”. Anche per questi beni è indispensabile la registrazione sull’apposito registro. Le annate precedenti sono nell’aula del C.T.I., mentre i numeri attuali saranno riposti nei casellari nell’aula docenti.

  3. Particolare attenzione è da riservare ai software: ci sono modalità precise per la loro installazione al fine di non danneggiare la licenza, pertanto è importante chiedere il supporto di personale esperto.

  4. Il prestito ha una durata massima di 2 mesi, rinnovabili se nessun altro utente ha richiesto il medesimo testo.

  5. La corretta consultazione e riproduzione di libri, riviste e risorse elettroniche in Biblioteca deve essere effettuata entro i limiti posti dalla legge e dai contratti eventualmente in essere, nel rispetto delle normative che tutelano il diritto d'autore.

La proprietà intellettuale artistica e letteraria in Italia è basata sul sistema a diritto d'autore ed è regolata dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, successivamente modificata e integrata.

In sintesi:

  • Si possono eseguire fotoriproduzioni unicamente a scopo di studio e di ricerca ed in luogo del prestito del materiale stesso o della sua manuale trascrizione.
  • È possibile fotocopiare per uso personale, all'interno delle biblioteche, fino al 15% dell'opera (non proveniente dall'esterno).
  • La riproduzione deve avvenire solo da un originale posseduto dalla biblioteca (sono vietate copie delle copie).
  • La riproduzione di interi volumi è severamente proibita, salvo il caso che si tratti di opere rare fuori catalogo e comunque la riproduzione deve essere fatta da originale presente in biblioteca.
  • È sempre e comunque vietato lo spaccio delle copie al pubblico ed in genere ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti spettanti all'autore (comma 6 art. 68). Non è possibile preparare a priori copie di volumi, o anche di capitoli di volumi, da mettere a disposizione di altri.
  • La fotocopiatura degli articoli di riviste in formato cartaceo può rientrare nei limiti che riguardano le fotocopie dei libri.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Eugenio G. MORA